Ecco una buona occasione per fare pratica sui logaritmi, in particolare per i miei allievi liceali, al momento a casa, qui a Milano, per l’emergenza sanitaria.

I virus inizialmente tendono a diffondersi in modo esponenziale, a causa dell’assenza di immunizzazione. Per questo può essere più utile analizzare e visualizzare i dati sul numero di contagi su una scala logaritmica, che consente di visualizzare simultaneamente numeri che cambiano su intervalli molto ampi.

Il grafico qui sotto (ultimo aggiornamento 31 marzo 2020) mostra qualche dato sulla diffusione del Coronavirus (Covid-19) in Italia e nella provincia di Hubei in Cina, dove sono stati registrati i primi casi e la cui popolazione ha dimensione paragonabile a quella italiana. Puoi tu stesso recuperare i dati originali qui.

Le linee tratteggiate corrispondono alla variazione percentuale giornaliera di casi (scala lineare a destra), mentre le linee continue mostrano il numero  totale di contagi confermati (scala logaritmica a sinistra). Osserva che, nel momento in cui il virus smette di diffondersi, la linea continua tende a diventare orizzontale. In base al grafico, e senza tenere conto di altre complessità che potrebbero intervenire, quale può essere la futura evoluzione dell’epidemia in Italia? Quanto tempo ritieni sia necessario perché la diffusione del virus si arresti?

Torna a visitare questa pagina, per vedere il grafico aggiornato e verificare se la tua ipotesi era corretta o deve essere aggiornata in base alle nuove informazioni.


Per completezza, e per confronto con il grafico precedente, ecco come appaiono le stesse informazioni (numero totale di contagi) su una scala lineare.